




9.1.2005, Ore: 23.14
Mood: little pissed off
Listening: radio. fuckin' radio.
Thinking: ari-che palle.
Incredibile come facilmente ci si abitui a certe cose.
Mi basta passare un weekend senza la mia compagna di stanza, che subito
quando torna il mio primo pensiero e' "nooooo!! no no no no, non voglio!"
Insomma, non posso piu' stare alzata fin quando voglio (anche se lei dice
che non le da fastidio il pc acceso, pero' che cazzo), non posso fare quello
che voglio senza sentirmi osservata.. Oh insomma, mi manca la privacy,
sara' pure normale no? ;_;
Uffa uffa uffa! >_<
Ok la smetto di frignare, pero' dovevo sfogarmi.
E da domani altri 4 giorni di pallosa scuola. (anche se piu' che pallosa e'...
come si poterebbe dire... seccante. Troppa pressione negli ultimi tempi. Spero che nel
prossimo semestre la cosa migliori ;_;)
Mood: dunno
Listening: Union Underground / Revolution Man
Thinking: che palle.
Bene, a quanto pare non ho il diritto di arrabbiarmi.
Negli ultimi tempi non ho il diritto di fare niente.
Non posso dire cosa mi da fastidio negli altri, perche' tanto io non sono migliore, quindi non
posso giudicare. Non posso essere di malumore, non posso rispondere scortesemente solo
perche' qualcuno mi da fastidio e non posso avere le palle girate.
Da quel che ho capito non posso nemmeno parlare, perche' non ho il diritto di avere ragione.
Se uno arriva in ritardo e' colpa mia perche' non ho chiamato dicendo che io , invece
ero gia' al luogo dell'appuntamento. Se uno si sveglia di malumore e' colpa mia, perche' ho
apperto bocca per dire 'buongiorno'.
Ah, gia', non posso nemmeno avere un modo preciso di incazzarmi, perche' cosi' a qualcuno
ricordo una persona che non vuole richiamare alla memoria.
Bene, non ce' problema, tanto a questo punto non ho una personalita' propria.
Ma un diritto me lo prendo, che piaccia agli altri o meno.
Un bel vaffanculo.